I piccoli, i poveri, i ciechi, gli orfanelli, sono il sogno, il canto di Dio che da anni mi passa sull'anima e mi ferisce il cuore! La nostra vita dev'essere un agape in cui ciascuno offre invece di dare. La carità apre gli occhi alla fede e riscalda i cuori di amore verso Dio. Seminiamo a larghe mani opere di bontà e di amore. Amare sempre e dare la vita cantando l'amore. La carità deve essere il nostro slancio e il nostro ardore, la nostra vita. Nel più misero degli uomini brilla l'immagine di Dio. La carità ripone la sua felicità nel poter fare ogni bene agli altri. Non si è mai così grandi come quando ci si china sui piccoli. Solo la carità salverà il mondo. Noi dobbiamo irradiare la gioia, la letizia, la felicità di Dio. Servire e amare Dio è vita, è calore, è vivere sempre allegramente. Pieghiamoci con caritatevole dolcezza alla comprensione dei piccoli e dei poveri.

IL PICCOLO COTTOLENGO...

...una perla in Tortona!

Chi siamo

Che cos'è il Piccolo Cottolengo Don Orione in Tortona
un servizio alla "vita debole" come educazione alla civiltà dell'amore

La genialità di un Santo come don Luigi Orione si esprime in mille modi, in mille volti, in tanti Paesi del mondo.

Il Piccolo Cottolengo di Don Orione in Tortona è una delle espressioni più belle e significative di cosa vuol dire amare i "piccoli" con il cuore di Dio.

"Solo la Carità salverà il mondo!", "Fare di Cristo il cuore del mondo!", sono parole di don Orione e vocazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità , che sperimentano insieme a tanti volontari, famiglie, amici e benefattori, la bellezza del servire la vita, quella più debole, più fragile, nella solidarietà autentica che pone al centro la persona e la sua dignità.

Il Piccolo Cottolengo nasce nel lontano 1940, e la sua storia è fatta di capacità di rispondere agli appelli e ai bisogni reali dell'uomo, attraverso risposte concrete ed efficaci.

Nel tempo la Struttura ha dovuto continuamente trasformarsi, da un'accoglienza totalmente inventata dalla creatività del Santo, ad oggi, tempo in cui accogliere disabili significa entrare in una prospettiva di servizi socio-sanitari accreditati, e dunque rispondenti a standard ben definiti.

Il Piccolo Cottolengo è oggi una struttura a prevalente valenza sanitaria (RSA) che accoglie circa quaranta bambini affetti da gravi e gravissime patologie che non possono essere assistiti a domicilio, che la famiglia per un certo periodo di tempo affida alle nostre cure o per diretto intervento del Tribunale dei Minori. Un alta percentuale dei nostri bambini è affetta da rare sindromi genetiche e con brevi aspettative di vita. In alcuni casi i nostri piccoli non hanno autonomia respiratoria e per la maggior parte di loro neanche quella alimentare. Infatti pochissimi sono quelli che possono essere imboccati e deambulare senza l'ausilio di carrozzine o lettighe.

Nella maggior parte dei casi i nostri ospiti non vedono, non parlano, non deambulano. Ogni bambino disabile ha una situazione clinica e funzionale peculiare e di conseguenza necessita di una terapia e di un intervento educativo programmato e personalizzato.

La Comunità Religiosa ed ogni operatore della struttura è impegnato nel servizio ponendo al centro la persona e la "cura" di ogni bambino con la consapevolezza che in ognuno di loro come diceva San Luigi Orione: "brilla l'immagine di Dio".

Un gruppo di circa settanta volontari presta la sua opera con incredibile generosità, offrendo tempo, competenza, passione per la vita e capacità di amare in modo tenero e forte.

Il Piccolo Cottolengo opera costantemente in contatto con le famiglie degli ospiti che provengono da varie parti d'Italia e dall'Estero, con gli Enti, Associazioni, É che concorrono a vario titolo al benessere della persona disabile in ottica di rete.

La Struttura offre anche la possibilità di "accoglienza di sollievo" per aiutare le famiglie che gestiscono bambini con gravi disabilità.

Molto significativo, a favore dell'integrazione, socializzazione e promozione della qualità di vita dei nostri piccoli ospiti è il lavoro che, attraverso tanti contatti, la struttura fa per favorire le adozioni speciali dei bambini ospiti che non hanno una famiglia.

Insieme, qui a Tortona, vogliamo provare a costruire intorno ai nostri bambini che provengono da tutta Italia e dall'Estero, un mondo diverso, che valorizza in senso umano e cristiano l'esperienza del limite e della sofferenza, dove chi è "piccolo", chi è "fragile", è al centro del cuore, della cura e dell'attenzione della Chiesa, delle Istituzioni civili, delle nostre famiglie, della nostra vocazione orionina.

In questa testimonianza d'amore se uno sogna da solo è solo un sogno, se molti sognano insieme è l'inizio di una nuova realtà.

"Non c'è felicità più grande che accogliere la vita come un progetto d'amore ! ".