I piccoli, i poveri, i ciechi, gli orfanelli, sono il sogno, il canto di Dio che da anni mi passa sull'anima e mi ferisce il cuore! La nostra vita dev'essere un agape in cui ciascuno offre invece di dare. La carità apre gli occhi alla fede e riscalda i cuori di amore verso Dio. Seminiamo a larghe mani opere di bontà e di amore. Amare sempre e dare la vita cantando l'amore. La carità deve essere il nostro slancio e il nostro ardore, la nostra vita. Nel più misero degli uomini brilla l'immagine di Dio. La carità ripone la sua felicità nel poter fare ogni bene agli altri. Non si è mai così grandi come quando ci si china sui piccoli. Solo la carità salverà il mondo. Noi dobbiamo irradiare la gioia, la letizia, la felicità di Dio. Servire e amare Dio è vita, è calore, è vivere sempre allegramente. Pieghiamoci con caritatevole dolcezza alla comprensione dei piccoli e dei poveri.


Il Piccolo Cottolengo è una struttura a prevalente valenza sanitaria(RSA)che accoglie circa 50 ospiti, in particolar modo bambini affetti da gravi e gravissime patologie che non possono essere assistiti a domicilio, che la famiglia per un certo periodo di tempo affida alle nostre cure(accoglienza di "sollievo") o per diretto intervento del tribunale dei minori.
Il Piccolo Cottolengo è in grado, di dare sostegno alle famiglie in difficoltà nella gestione della disabilità grave.Accoglie bambini dalla nascita a tutta l'età evolutiva, affetti da una pluralità di sindromi, anche di natura genetica e con brevi aspettetive di vita.
Il Piccolo Cottolengo è anche pronto sia dal punto di vista strutturale che organizzativo ad ospitare bambini con ridotta o nulla autonomia alimentare e respiratoria (peg,tracheostomia...) assicurando un servizio infermieristico 24 ore su 24.